


Gruppo proveniente dal Piemonte, attivi dal 99, propongono un repertorio di musica e canzoni della tradizione Irlandese principalmente (ma anche folk da ballo di varie aree europee) combinando la miscela esplosiva di violino, organetto, uilleann pipes (cornamusa irlandese) ,chitarra e altri strumenti (whistles, bodhran, mandolino) per dar vita ad una musica che hanno conosciuto nei loro soggiorni e viaggi in Irlanda .
Davide Vergnano: Fiddle, Bodhran
Marco Rege Gianasso:Accordeon,Mandolin,piano
Michele Pasquale:Guitar
Martino Vergnano:Uilleann Pipes,Whistles








Il nostro scopo é di incrementare il livello qualitativo dei festival tradizionali, folcloristici, teatrali e medievali del paese e allo stesso tempo prendere parte anche a diversi festival all`estero.


Il gruppo ligure, ospite speciale della festa da diverse edizioni, ci invita a percorrere un sentiero che conduce alle nostre origini e alla scoperta di sè stessi nello splendido contorno del lago delle lame.
Assolutamente da non perdere per chi sente forte il richiamo del bosco e vuole ascoltare la meravigliosa voce della passione per esso.

La Premiata Macelleria Drunk Butchers ha aperto ufficialmente i battenti una sera di Aprile del 1999 in una nota osteria di via del Pratello (Bologna).
I primi 4 soci erano Stanz , Scaglia , Claudio (attuale assente sempre giustificato ma presente nelle foto) e Piero ai quali si è aggiunto subito il 5 elemento Gabri.
Nella macelleria si sono avvicendati vari altri soci i quali non hanno retto ai duri colpi inferti loro dai salumi e dal vino offerti dalla "Cantina dello Zio" (non noto locale del bolognese), al tempo loro sala riunioni.
In tutto il 1999 e 2000 l'attività stentava a decollare anche se gli impavidi soci non si sono dati per vinti e sono riusciti comunque a produrre ottimi e pregiati insaccati di qualità come: Wild rover, Whiskey in the jar, The atholl highlander e molte altre specialità che sono ancora oggi il fiore all'occhiello della macelleria e, soprattutto, ben apprezzate dalla clientela sempre più numerosa.
Dopo poche soddisfazioni avute dal mercato, i cinque soci erano in procinto di chiudere l'attività e passare al commercio di altri prodotti, quando, con una telefonata una sera di Novembre del 2001, si presenta a loro il magnate romagnolo del settore Thomas, il quale si propone come socio.
I nostri, presi dalla disperazione , tentano anche questa soluzione che a conti fatti si rivela di enorme interesse.
Il feeling tra i 6 soci è subito trovato e dopo qualche riunione, per mettere in ordine le ultime cose, decidono di uscire sul mercato con il loro nuovo catalogo ampliato da nuove prelibatezze, sia nostrane che estere.
L'ultimo componente arrivato ai fornelli è Fabio, che si è amalgamato perfettamente all'assetto societario della macelleria.